Vino ma non solo...
Quella dei vini piacentini è una storia antica e le sue origini sono molto lontane nel tempo, poichè si fonda sulle conoscenze greche. La tradizione racconta che i viticoltori piacentini hanno sempre allevato la vite in forma bassa con le carasse (vinae characatae di Columella) sostenendo che è il palo che fa l’uva.
Carica di fascino, straordinaria nei suoi racconti, a volte leggendari, l’antica nobiltà dei vini piacentini è suffragata da tanti reperti e testimonianze uniche e inconfutabili. Una visita al Museo del Vino può essere un’ottima occasione per entrare nel mondo del vino piacentino.
Anche le storie raccontate da Ryto e da Bobbium vale la pena che siano raccontate! Sono giovano imprenditori piacentini, i primi hanno voluto dare merito e pregio ad uno dei distillati più tradizionali di questa terra che è il bargnolino, mentre Bobbium è un percorso che, dalla passione dell’ambiente, in un’etica sociale, porta alla produzione di un Gin di alta qualità. Ognuno di questi prodotti sono un viaggio alla scoperta dell’anima piacentina, un’esperienza che deve essere vissuta. E bevuta!
Nel 1963 apparve la legge sulle Doc (DPR. 930/63); immediatamente i responsabili del vino piacentino predisposero la documentazione occorrente per ottenere il riconoscimento.
Nel 1967 venne approvata la Doc Gutturnio dei Colli Piacentini. Nel 1974 ottenne la Doc anche il Monterosso Valdarda; nel 1975 fu la volta del Trebbianino Val Trebbia. Le tre Doc tuttavia interessavano solo tre zone della collina piacentina mentre la vocazione enologica generale di tutta la collina è indiscutibile. Venne proposto quindi un nuovo disciplinare per creare una Doc “ombrello” su tutta la collina piacentina che potesse proteggere sia le tre già esistenti sia quelle nuove; il nuovo disciplinare venne approvato nel 1984. La Doc infatti è una sola, Colli Piacentini, e ha 18 sottozone.
In parole povere: la Doc non è Gutturnio o Ortrugo, ma Colli Piacentini Doc Gutturnio, Colli Piacentini Doc Ortrugo e via dicendo.
vieni con noi... ti portiamo al buon bere
VINI ROSSI
Colli Piacentini Barbera
La zona di produzione delle uve Barbera Doc comprende la Val Tidone, la Val Trebbia, la Val Nure e la Val d’Arda. Il vino ottenuto da queste uve è rosso rubino; presenta un profumo vinoso e caratteristico; al gusto è secco o abboccato, sapido, leggermente tannico. Può essere tranquillo o vivace.
Si accompagna alla perfezione a paste asciutte, primi e sughi, bolliti e carni bianche.
Colli Piacentini Bonarda
La zona di produzione delle uve Bonarda Doc, nome locale della Croatina, comprende le quattro vallate piacentine. Il vino ottenuto da questo vitigno ha un colore rosso rubino, a volte intenso; il suo profumo è caratteristico, gradevole. Ha un sapore secco o abboccato o amabile o dolce, leggermente tannico, fresco. Può essere tranquillo o vivace. È prevista la tipologia «frizzante».
Si accompagna alle minestre; esiste anche in una versione più dolce, particolarmente indicato con le fragole e la pasticceria.
Colli Piacentini Cabernet Sauvignon
La zona di produzione delle uve Cabernet Sauvignon Doc è quella che comprende le vallate della Val Tidone, Val Trebbia, Val Nure e Val d’Arda. Il vino è ottenuto dalle uve dell’omonimo vitigno; è rosso rubino, talvolta granata. Presenta un odore caratteristico, gradevole, leggermente erbaceo. Al gusto è secco e abboccato, lievemente tannico, tranquillo. È un vino particolarmente indicato per l’invecchiamento, conserva le sue migliori qualità mediamente per 3 o 4 anni.
È adatto ai secondi di carne, anche alla brace.
Colli Piacentini Gutturnio e Gutturnio Classico
Il Gutturnio, l’uvaggio dei Piacentini. È un vino che si ottiene dalle uve Barbera (55% – 70%) e Bonarda (30% – 45%); il suo colore è rosso rubino brillante di varia intensità. Presenta un profumo vinoso e caratteristico. Al gusto è secco o abboccato, fresco, giovane, tranquillo o vivace.
La tipologia «frizzante» è prevista esclusivamente per il Gutturnio. Si accompagna, di norma, ai primi piatti tradizionali e alle carni bianche, anche se i piacentini veraci, quando si concedono una merenda, lo uniscono ai salumi tipici locali.
Colli Piacentini Gutturnio Superiore e Classico Superiore
Le zone di produzione sono quelle del Gutturnio e del Gutturnio Classico. Il vino è ottenuto dalle uve dei vitigni Barbera e Bonarda nella produzione tradizionale. Il suo colore è rosso rubino intenso; all’olfatto risulta leggermente vinoso. Il suo sapore è secco, tranquillo, fine, di corpo. La tipologia «Classico Superiore» deve essere immesso al consumo dopo il 1° settembre dell’anno successivo alla vendemmia.
È ottimo con i formaggi e con i piatti a base di carni rosse e di maiale.
Colli Piacentini Gutturnio Riserva e Classico Riserva
Le zone di produzione sono quelle del Gutturnio e del Gutturnio Classico. Il vino è ottenuto dalle uve dei vitigni Barbera e Bonarda nella produzione tradizionale. Il suo colore è rosso rubino intenso su fondo granata. Presenta un profumo gradevole e un sapore secco, tranquillo, armonico, di corpo. La sua gradazione alcolica minima è di 12,50% vol. Invecchiato almeno 2 anni, di cui 3 mesi in recipienti di legno a partire dal I° ottobre dell’anno di raccolta delle uve. Prodotto solo in annate di particolare pregio, conserva le migliori qualità per oltre 3-4 anni.
Va leggermente ossigenato, poi lo si sposa con selvaggina e secondi a base di carne.
Colli Piacentini Novello
La zona di produzione delle uve per il vino Novello Doc è quella collinare delle quattro vallate piacentine. Il vino è ottenuto dalle uve di Pinot Nero, Barbera e Bonarda. Ha un colore rosso rubino e un profumo caratteristico, vinoso e fruttato. È di sapore secco, oppure abboccato, acidulo fragrante e fruttato, tranquillo, talvolta vivace. È un vino da bersi giovane, appena imbottigliato.
Si abbina con piatti di stagione, e può accompagnare tutto il pasto; tradizionalmente si beve accompagnandolo alle caldarroste.
Colli Piacentini Pinot Nero
La zona di produzione delle uve Pinot Nero Doc è quella della Val Tidone, Val Trebbia, Val Nure e Val d’Arda. Il vino ottenuto dalle uve dell’omonimo vitigno è di un rosso più o meno intenso o rosato. Ha un profumo caratteristico e un sapore secco e abboccato, sapido, gradevole, tranquillo, talvolta vivace. Sono previste le tipologie frizzante e spumante. Ottimo con gli antipasti raffi nati e con i formaggi.
Può essere anche vinificato in bianco e spumantizzato; in questo caso è Colli Piacentini Spumante. La zona di produzione delle uve è quella del Pinot Nero Doc. Questo vino è ottenuto dalle uve del vitigno Pinot Nero per almeno l’85% e da uve Chardonnay fino ad un massimo di 15%. La sua spuma è fi ne e persistente; il suo colore è giallo paglierino più o meno intenso o rosato. All’olfatto è caratteristico, delicato, fine e ha un sapore da extrabrut a brut, sapido, fresco.
E’ l’ideale per gli aperitivi.
VINI BIANCHI
Colli Piacentini Chardonnay
La zona di produzione delle uve Chardonnay Doc è quella delle quattro valli piacentine. Il vino è ottenuto dalle uve dell’omonimo vitigno; è di colore giallo paglierino con sfumature verdognole; il suo profumo è gradevole, fine, fruttato; al gusto è secco o abboccato, armonico, fresco, tranquillo o vivace. Sono previste le tipologie frizzante e spumante.
È adatto agli antipasti, ai piatti freddi oppure alle carni bianche e al pesce.
Colli Piacentini Malvasia
Le uve sono quelle di Malvasia di Candia Doc, la zona è quella collinare e montana a sud del 45° parallelo, comprendente le quattro valli della provincia di Piacenza. Il vino ottenuto da queste uve è giallo paglierino con un aroma caratteristico, anche intenso; il suo sapore può variare dal secco all’abboccato all’amabile al dolce; è aromatico, fresco, tranquillo o vivace. È un vino che va bevuto giovane. Quando è secco si abbina agli antipasti, alle minestre, alle carni bianche delicate ed al pesce. Se amabile si accompagna ai formaggi dolci, mentre il tipo dolce si abbina ai dessert. Esiste anche in versione Passito ed è giallo dorato, con un profumo intenso, aromatico, caratteristico; al gusto è dolce, morbido, armonico, intenso, aromatico, tranquillo.
È ottimo con la classica pasticceria secca; i piacentini lo accompagnano con la torta sbrisolona.
Colli Piacentini Monterosso Val d’Arda
Le uve si producono nei territori collinari dei comuni di Vernasca, Alseno, Lugagnano, Castell’Arquato, Gropparello, Carpaneto nelle valli dello Stirone, Arda, Chiavenna e Chero. L’uvaggio si ottiene da uve di Malvasia di Candia aromatica e Moscato Bianco, Trebbiano Romagnolo e Ortrugo, ma sono ammessi anche Berverdino e Sauvignon. Il vino ha un colore giallo paglierino, dal profumo delicato, caratteristico. Al gusto risulta secco o abboccato oppure amabile; fine e sottile di corpo, tranquillo o vivace. Il disciplinare prevede le tipologie frizzante e spumante.
Quando è amabile sta bene con frutta e dolci a fine pasto; quando è secco si serve con pesce, antipasti e minestre asciutte.
Colli Piacentini Ortrugo
L’Ortrugo Doc può essere prodotto solo nella zona collinare, esclusivamente nel territorio delle vallate della Val Tidone, Val Trebbia, Val Nure e Val d’Arda. Il vino è ottenuto dalle uve dell’omonimo vitigno, ha un colore giallo paglierino chiaro con sfumature verdognole. Il suo profumo è delicato, caratteristico; il suo sapore è secco o abboccato, con un retrogusto amarognolo; può essere tranquillo o vivace, ma sono previste anche le tipologie frizzante e spumante.
L’Ortrugo è ideale in abbinamento con antipasti di salumi, carni bianche, pesce, minestre in brodo, formaggi non molto saporiti.
Colli Piacentini Pinot Grigio
La zona di produzione delle uve Pinot Grigio Doc è solo collinare. Uve da cui si ottiene un vino bianco con riflessi paglierini e ramati. Ha un profumo caratteristico e può essere secco o abboccato, fresco fine, molto gradevole, tranquillo o vivace. Si produce anche nelle tipologie frizzante o spumante.
Si accompagna egregiamente con gli antipasti e con i primi piatti delicati.
Colli Piacentini Sauvignon
La zona di produzione delle uve Sauvignon Doc è l’area delle quattro vallate piacentine. Il vino ottenuto è giallo paglierino, anche intenso; ha un profumo delicato e caratteristico; al gusto risulta secco o abboccato, armonico, fi ne, tranquillo o vivace. È prevista la tipologia frizzante. È un vino che va bevuto giovane, quando si possono cogliere al meglio i suoi profumi.
Accompagna egregiamente gli antipasti, i piatti freddi, le carni bianche e il pesce.
Colli Piacentini Trebbianino Val Trebbia
La zona di produzione delle uve comprende la porzione collinare della Val Trebbia e della Val Luretta con parte dei territori dei comuni di Bobbio, Coli, Travo, Rivergaro, Gazzola e Agazzano. Viene prodotto da uve dei vitigni Ortrugo, Malvasia di Candia aromatica e Moscato Bianco, Trebbiano Romagnolo e Sauvignon. È un vino dal colore giallo paglierino o giallo dorato chiaro; il suo profumo è vinoso e gradevole. Al gusto risulta secco o abboccato, delicato, sottile, tranquillo o vivace. Può essere frizzante oppure spumante.
Il suo migliore abbinamento è con gli antipasti leggeri, i primi asciutti e il pesce d’acqua dolce.
Colli Piacentini Valnure
La zona di produzione delle uve comprende la porzione collinare della Val Nure e della Val Riglio; include parte dei comuni di San Giorgio Piacentino, Vigolzone e Ponte dell’Olio. È un vino ottenuto dalle uve Malvasia di Candia aromatica, Ortrugo e Trebbiano Romagnolo. È di colore giallo paglierino
chiaro; ha un profumo caratteristico, gradevole, aromatico e al gusto è secco o abboccato o amabile, gradevole, tranquillo o vivace. Anche il Valnure può essere frizzante e spumante. È consigliato in abbinamento con antipasti, minestre in brodo, pesce, carni bianche e formaggi dolci.
Colli Piacentini Vin Santo
La zona di produzione delle uve per il Vin Santo Doc è l’area delle quattro vallate piacentine. È un vino ottenuto dalle uve appassite delle varietà Malvasia di Candia aromatica, Sauvignon, Marsanne, Trebbiano Romagnolo, Ortrugo, da sole o in uvaggio. Ha un colore giallo paglierino, dorato, un profumo intenso, aromatico, caratteristico, etereo; il suo sapore è secco o dolce, morbido, armonico, intenso, armonico, tranquillo. Ha una gradazione alcolica minima di 16,00% vol. Deve invecchiare per almeno 48 mesi, di cui 36 in recipienti di legno.
Sia secco che dolce si accosta perfettamente alla frutta ed ai dolci a fine pasto e alla piccola pasticceria.
Colli Piacentini Vin Santo di Vigoleno
La zona di produzione delle uve comprende il territorio collinare, fra l’Ongina e lo Stirone, del comune di Vernasca; una zona particolarmente vocata per antica tradizione. La vinificazione, maturazione e imbottigliamento nelle classiche bottiglie «renane» deve avvenire solo nel comune di Vernasca. È un vino ottenuto da uve appassite su piante e graticci delle varietà Marsanne, Beverdino, Sauvignon, Trebbiano Romagnolo, Ortrugo. Presenta un colore dorato o ambrato più o meno intenso; il suo profumo è intenso, aromatico, caratteristico; al gusto è dolce, armonico, pieno, corposo, vellutato. Invecchia per 60 mesi di cui 48 in botti di legno con un massimo di 500 litri di capacità.
È il vino ideale a fine pasto con dolci e torte a pasta secca; è anche un ottimo vino da accostare al cioccolato.
IL BUON BERE
Azienda Vitivinicola La Tosa
Vigolzone
Azienda Vitivinicola Casa Benna
Castell’Arquato (PC)
Azienda Vitivinicola Podere Casale
Ziano Piacentino
Bobbium
info@bobbium.com
Ryto
info@ryto.it
Piacenza città
Osteria del Trentino – Da Marco
via del Castello, 71
Ristorante Taverna Rabarbaro
Piazza Cittadella, 9
Ristorante Tre Ganasce
Via S. Bartolomeo, 62
Antica Osteria del Teatro
Via Giuseppe Verdi, 16
Ristorante Antica Osteria di Borghetto
Via Ferdinando di Borbone, 119
Ristorante Antica Trattoria Dell’angelo
Via Tibini, 14
Macelleria Callegari dal 1961
Stradone Farnese, 22
Enoteca da Renato
Via Roma, 24
Ristorante Arte&sapori
Via Rodolfo Boselli, 65
Ristorante Osteria Tre Angeli
Piazzale Velleia
Ristorante Osteria d’una Volta
Via S. Giovanni, 36
Ristorante Trattoria La Forchetta
Via Borghetto, 1/L
Osteria del Passatempo
Via 24 Maggio, 104
Ristorante Lo Fai Vegan
Cucina vegana
Via Cavalletto, 4
Ristorante Antica Sosta Dei Cavalli
Via 24 Maggio, 88
Osteria Carducci
Via Giosuè Carducci, 6/B
Ristorante Osteria la Saracca
Via del Capitolo, 73/75
Ristorante IO di Luigi Taglienti
Via Pietro Giordani, 14
Ristorante la dispensa dei balocchi
Largo Pietro Gioia, 3
Ristorante Trattoria La Pireina
Via Borghetto, 137
Ristorante Trattoria San Giovanni
Corso Garibaldi, 49
Ristorante Vecchia Piacenza
Cantone San Bernardo, 1
Ristorante Osteria La Trappola
Via Del Castello, 14
Ristorante Trattoria Da Vittorio
Via Camicia, 11
Ristorante del Ducato
Via Cittadella, 14
Risosteria dal Vöi
Via XXI Aprile, 18
Ristorante L’Amo Piacenza
Strada Bobbiese, 130
Ristorante Terra mia Piacenza
ristorante di pesce
Via Emilia Pavese, 274
Ristorante Osteria della Balera
Via Legione Zanardi Landi, 18
Ristorante Castiglia
Via Verdi, 16/A
Ristorante Ustaria la Carrozza
Via X Giugno, 122
Ristorante Peppino
Via Scalabrini, 49/A
Ristorante Al Duca
Piazza Cavalli, 22/23
Ristorante vegano Food Love
Via Cesare Calciati, 4
Crudo Piacenza
Ristorante Giapponese
Via Alessandro Bolzoni, 17
Ristorante Trattoria G. Lupi
Via Taverna, 137
Ristorante La Muntà
Via Giuseppe Mazzini, 72
Bistro Tartufo
Vicolo S. Pietro, 6
Taberna Movida
Cucina spagnola
Via Francesco Daveri, 8
Food Amazing Ristorante
Viale Malta, 10
Ristorante Suggerimenti
Viale Malta, 23
Ristorante Osteria Santafranca
Via Santa Franca, 52
Ristorante Ragò
Via Sopramuro, 17
Dispensa dei Balocchi
largo Pietro Gioia, 3
Ristorante Osteria Santo Stefano
Via Santo Stefano, 22
Sosushi Plus
Corso Vittorio Emanuele II, 229
Ristorante da Luca
Corso Vittorio Emanuele II, 317
Ristorante La Terrazza del Roma
Via Cittadella, 14
Pizzeria Sacchio 1970
Strada Farnesiana, 47/D
in provincia
Ristorante Osteria Vecchia Pergola
Gossolengo PC
Antica Trattoria Giovannelli
Via Centrale, 5 – loc. Sarturano di Agazzano
Ristorante Bel Respiro
Via Pablo Neruda, 18 – Agazzano
Trattoria Bellaria
loc. Biana di Pontedell’Olio
Ristorante Bellaria
Via Genova, 88 – Rivergaro
Ristorante Le Proposte
loc. Corano, 35 – Borgonovo Val Tidone
Almayer Bistrot & Cuisine
Piazza Cardinal Casaroli 5/A – Castelsangiovanni
Ristorante del Pino Albergo
Cerignale
i Malpensanti del Trieste
Via Trieste, 3 – Monticelli d’Ongina
Osteria del Morino
Piazza della Rocca – Caorso
Locanda San Fiorenzo
Via Gramsci, 8 – Fiorenzuola
Locanda La Trebbia
Località Rossia, 17 – Gossolengo
Ostreria dei Fratelli Pavesi Cascina la Faggiola loc. Gariga, 8 – Podenzano
Ristorante Trattoria da Faccini
loc. Sant’Antonio – Castellarquato
Ristorante Trattoria dei Pescatori
loc. Malpaga – Calendasco
Ristorante Trattoria La Famiglia
loc. Famiglia – Gazzola
Ristorante Locanda del Falco
Castello di Rivalta – Gazzola
Ristorante La Rocchetta
Castello di Rivalta – Gazzola
Ristorante Trattoria Della Pesa
Carpaneto Piacentino
Ristorante La Palta
Loc. Bilegno – Borgonovo Val Tidone
Ristorante Nido Del Picchio
viale Patrioti, 6 – Carpaneto Piacentino
Ristorante Colonna di San Nicolò
Via Emilia est, 6 loc. San Nicolò – Rottofreno
Ristorante Antica Trattoria Cattivelli
Via Chiesa di Isola Serafini, 2 – Monticelli d’Ongina
Ristorante Caffè Grande
Piazza Paolo, 8 – Rivergaro
Ristorante da Giovanni
via Cortina 1040 loc. Cortina – Alseno
Ristorante Locanda Sensi
loc. Case Negri 116 – Rivergaro
Ristorante Piacentino
piazza San Francesco, 19 – Bobbio
Ristorante Maps
piazza Europa, 3 – Castell’Arquato
Ristorante Enoteca San Nicola
via San Nicola 11, Bobbio
Ristorante Rossia
località Rossia, 17 – Gossolengo
Ristorante Riva
Località Riva 16 – Pontedell’Olio
Ristorante Trattoria La Pieve
SP 33 loc. Pieve Dugliara – Rivergaro
Ristorante Vecchia Osteria
loc. Ancarano Sopra – Rivergaro
Ristorante La Vecia Osteria
Via Genova, 28 – Rivergaro
Ristorante La Fiaschetteria
Strada Comunale loc. Bersano 59b – Besenzone
Ristorante La Locanda di Valentina
Via Manzoni, 4 – Vigolo Marchese
Trattoria da Luigi
Loc. Franchini 19, Vernasca
Ristorante La Bellaria
Via Genova, 88 – Rivergaro
Trattoria I pastori
Loc. Pastori, 13 – Travo
Ristorante Rocca Rosa
Loc. Brugnello, 12 – Corte Brugnatella
Acqua Dolce e Salata
Loc. Moglia, 9 – Bobbio
