Si tratta di lardo di maiale fresco battuto finemente al coltello con aglio e prezzemolo, creando una crema spalmabile tipica della tradizione contadina piacentina e mantovana.
Un tempo era anche un alimento che, al di là del gusto, soddisfava esigenze portate da criticità “ambientali” e di economia di casa, poichè particolarmente energetico e di bassissimo costo.
Era una di quelle preparazioni che venivano dal sacrificio del maiale, del quale, come si sa, non si butta via nulla!
Ingredienti
lardo
aglio
prezzemolo
Preparazione
La ricetta è tutta nel nome: grasso (lardo) pestato (battuto, tritato). Con un coltello pesante, la cui lama viene scaldata in continuazione per evitare che il grasso freddo vi aderisca, si batte il lardo su un tagliere fino a ridurlo a una pasta omogenea. Insieme al lardo si pestano alcuni spicchi d’aglio e un po’ di prezzemolo. Utilizzata soprattutto come condimento, la pistà ad grass è spesso servita con crostini caldi e croccanti, ottimo spalmato su polenta abbrustolita oppure coi chisulein.
Si abbina perfettamente con rossi emiliani frizzanti, strutturati e acidi, come il Gutturnio o il Lambrusco, che sgrassano il palato.