Anvëin - Anolini Piacentini
Detti anche anvëin d'Nadäl
Tra i piatti più tradizionali della cucina piacentina, gli anvëin (anolini) sono una pasta ripiena servita come prima portata. E’ un classico portarli a tavola la sera della vigilia di Natale, tanto che si usa definirli “anvëin d’ Nadäl“.
Ricco nella sua consistenza e particolarmente elaborato, una volta servito nella sua giusta fondina esprime tutta la sua ruralità unita ad eleganza e raffinatezza.
Come si preparano gli anvëin
La prima fase è dedicata allo stracotto che vuole carne magra e uno spicchio abbondante di aglio. Si mette a rosolare nel burro con l’aggiunta di una cipolla preferibilmente di piccole dimensioni, insieme ad un gambo di sedano e ad una carota, poi pepe e sale e aromi vari. Si aggiunge un po’ di vino rosso fermo locale e, volendo, un po di brodo. Circa quattro ore a fuoco lento per portarlo a cottura fino a far asciugare tutto il liquido, tranne quel poco che useremo nella fase successiva.
Arriva il momento della tritura dello stracotto dove si procede con un’aggiunta di un po di pane grattugiato e quel po’ di liquido che avevamo lasciato nello stracotto.
Si mescola tutto insieme al formaggio grana grattugiato, poi uova, noce moscata e, infine, lo stracotto finemente tritato.
Preparazione della sfoglia
Si dispone la farina a mò di fontana e poi si rompono le uova e si mescolano con la farina. L’utilizzo della spatola rende l’insieme uova e farina ottimale.
Qualche minuto per far respirare l’impasto prima di procedere con le mani per arrivare a formare grosse briciole. Si continua fino al raggiungimento di un composto morbido e non appiccicoso.
A seguire si lavora la pasta per formare una palla e la si copre con una ciotola per lasciarla riposare a temperatura ambiente per 30 minuti.
Unire sfoglia e ripieno
Si tira la sfoglia fino a farla diventare una striscia sottile e adagiamo su di essa piccole palline di ripieno. Dopodichè richiudiamo la sfoglia sul ripieno e la tagliamo per ottenere l’anolino.
Terminata l’operazione si passa alla cottura. Si versano gli anolini nel brodo e, una volta saliti a galla, si possono impiattare, aggiungendo formaggio grattugiato e, volendo, noce moscata.
L’alternativa è servirli asciutti, conditi con burro, noce moscata e formaggio.
Gli ingredienti per la preparazione degli anvëin
Per la sfoglia di pasta
2 uova
300g di farina
sale
Per il ripieno
200g di carne di manzo
una noce di burro
1 spicchio di aglio
100g di pane grattugiato
2 uova
200g di formaggio grana grattugiato
mezzo bicchiere di vino rosso
aromi di cipolla, carota e sedano, noce moscata, sale.
E in tema di vino...
Da gustare con un buon Cabernet sauvignon, ma anche Gutturnio, Barbera e Bonarda sono abbinamenti corretti.