Piozzano

piozzano
Borghi piacentini Val Luretta Val Tidone Val Trebbia

da visitare alcuni suggestivi borghi tra i quali Monteventano e Montecanino che custodiscono antiche dimore fortificate

Disteso nella zona di media collina, il paesaggio è caratterizzato dai campi coltivati quasi ovunque e ben curati, mentre nella zona di alta collina domina il bosco ceduo. 
Ovunque è diffusa la presenza di piccoli agglomerati rurali e di case sparse, per la maggior parte in pietra, che caratterizzano il paesaggio. 
 
La viabilità è costituita da una fitta rete di strade provinciali, comunali e vicinali per molti tratti correnti lungo i crinali, dalle quali è apprezzabile il dolce paesaggio collinare con ampie viste sulla pianura e, quando la visibilità è buona, anche sulla catena delle Alpi. 
 
Nei dintorni le frazioni di Groppo, Vidiano, Pomaro, San Gabriele, Monteventano e Montecanino custodiscono antiche dimore fortificate, molto belle che si inseriscono in un paesaggio molto suggestivo.

Piozzano - approfondimento storico

La storia del territorio è legata indissolubilmente a quella della Val Tidone. I primi abitatori appartennero a tribù della stirpe dei Ligures. La presenza romana è testimoniata soprattutto dalla “Tavola Alimentaria Traianea” che riporta i nominativi dei proprietari terrieri tassati per il sostentamento di un orfanotrofio fondato a Velleia da Traiano. Questa tavola permette la ricostruzione del catasto dei Velleiati, che in gran numero possedevano fondi nella Val Tidone.

Del comune di Piozzano vengono citate le località di Vicus Pomarius (l’odierna Pomaro) e Canianum (Montecanino). Tra le altre località compare Vidiano di Sopra verso la fine del X secolo e ricompare Pomaro nell’850. Attorno al Mille la gran parte della Val Tidone apparteneva a vari Monasteri. Nel XIII secolo le lotte tra Guelfi e Ghibellini colpirono anche questi luoghi, tra cui Pomaro e Vidiano. Nel 1451 Francesco Sforza assegna al figlio naturale Sforza Secondo la contea di Borgonovo Val Tidone e nel 1467 Galeazzo Maria aggiunge alla contea varie terre, tra le quali Piozzano, Vidiano Soprano, Pomaro, S. Gabriele, Bosonasco, Montebello e Groppo.

L’attuale territorio del Comune di Piozzano ricade sino al 1862 sotto il Comune di Pomaro Piacentino e dal 1877 assume il nome di Piozzano, testimoniato dal grande albero con grosse mele che si trova anche raffigurato nello stemma comunale.

Del castello di Piozzano, Castelvecchio, rimangono pochi resti; antica proprietà del Monastero di S. Savino, passò ai conti Lomello e poi agli Arcelli, quindi ai Veggiola e, per estinzione della loro discendenza maschile, ai Paveri Fontana. Nel 1636 venne conquistato e distrutto dagli spagnoli; a seguito di tale distruzione venne edificato un nuovo fortilizio, detto La Canova. Nel 1633 passò ai Paveri Fontana che lo tennero sino alla fine del ‘700 allorquando lo cedettero alla famiglia dei Rizzi. La tradizione vuole che un cunicolo sotterraneo lo colleghi al vicino castello di Casanova Chitti. Trasformata in elegante villa signorile, non nasconde le origini guerresche.

 

Piozzano